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	<title>Dottrine mormoni Archives - Gordon B. Hinckley</title>
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	<description>Profeta e Presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</description>
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		<title>Missionari: Potere sulla paura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Guest Author]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 09:04:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dottrine mormoni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>C&#8217;è un missionario che non abbia mai avuto paura? Non ne conosco nessuno. Naturalmente sentiamo paura di tanto in tanto. Alcuni sono timorosi di fare porta a porta. Altri dubitano delle loro capacità. Alcuni hanno paura dei cani. Altri hanno paura di parlare a difesa della verità. Tutti noi abbiamo provato paura, e la proviamo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://it.elds.org/it-gordonhinckley-com/files/2011/03/missionary-mormons.jpg"><img fetchpriority="high" fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-29" style="float: left; border: 0px initial initial;" src="https://it.elds.org/it-gordonhinckley-com/files/2011/03/missionary-mormons-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" srcset="https://it.gordonhinckley.com/files/2011/03/missionary-mormons-300x240.jpg 300w, https://it.gordonhinckley.com/files/2011/03/missionary-mormons-375x300.jpg 375w, https://it.gordonhinckley.com/files/2011/03/missionary-mormons.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>C&#8217;è un missionario che non abbia mai avuto paura? Non ne conosco nessuno. Naturalmente sentiamo paura di tanto in tanto. Alcuni sono timorosi di fare porta a porta. Altri dubitano delle loro capacità. Alcuni hanno paura dei cani. Altri hanno paura di parlare a difesa della verità. Tutti noi abbiamo provato paura, e la proviamo di tanto in tanto. Ma Dio non ci ha dato uno spirito di paura. Quello viene dal nemico. Quando ce ne rendiamo conto, allora possiamo sapere che il nemico ci sta alle costole, e possiamo andare avanti con coraggio.<br />
Dio ci ha dato potere, amore, e una mente forte. Che cosa significa? Penso che, il potere della nostra chiamata, il potere del nostro sacerdozio, il potere del nostro messaggio, l&#8217;amore per la parola del Signore, l&#8217;amore per Colui che serviamo, e l&#8217; amore per coloro a cui insegnamo il vangelo, e una mente sana, la semplice dolce bellezza del Vangelo&#8221;.</p>
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		<title>&#8220;Il fondo perpetuo per l&#8217;educazione&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Guest Author]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 15:59:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[discorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Dottrine mormoni]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[fondo perpetuo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fratelli miei, prima di cominciare il mio discorso voglio congratularmi con questo coro del Sacerdozio di Melchisedec, composto da uomini molto diversi che cantano tutti insieme con la testimonianza nel cuore degli inni  di Sion. Fratelli, grazie, grazie tante. Ora cercherò l’ispirazione dal Signore nel trattare brevemente un argomento che reputo di grande importanza. Inizierò [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://it.elds.org/it-gordonhinckley-com/files/2008/02/famiglia-mormone.jpg"><img decoding="async" class="alignright size-full wp-image-44" src="https://it.elds.org/it-gordonhinckley-com/files/2008/02/famiglia-mormone.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a></p>
<p>Fratelli miei, prima di cominciare il mio discorso voglio congratularmi con questo coro del Sacerdozio di Melchisedec, composto da uomini molto diversi che cantano tutti insieme con la testimonianza nel cuore degli inni  di Sion. Fratelli, grazie, grazie tante.</p>
<p>Ora cercherò l’ispirazione dal Signore nel trattare brevemente un argomento che reputo di grande importanza.</p>
<p>Inizierò col raccontarvi un episodio accaduto più di centocinquant’anni fa. Nel 1849 i nostri antenati dovettero affrontare un problema gravoso. La nostra gente si trovava nella Valle del Lago Salato ormai da due anni.</p>
<p>I missionari  che si trovavano in Europa e nelle Isole Britanniche continuavano a convertire con successo. Centinaia di persone, quindi, si unirono alla Chiesa. Una volta battezzate, queste persone avevano il desiderio di recarsi a Sion. Qui c’era bisogno della loro forza e della loro capacità, ed essi desideravano contribuire. Molti però erano in condizioni finanziarie precarie e non potevano permettersi di pagare il viaggio. Come avrebbero fatto a raggiungere Sion?</p>
<p>Sotto l’ispirazione del Signore, venne trovata una soluzione. Fu infatti istituito quello che è conosciuto come “Fondo perpetuo per l’immigrazione”. In questo modo la Chiesa, che a quel tempo doveva fare i conti con mezzi economici limitati, riuscì a prestare del denaro a quei membri che possedevano poco o nulla. Il danaro prestato, sarebbe in seguito stato restituito dagli stessi membri i quali si impegnavano, una volta giunti a Salt Lake City a trovare un impiego che avrebbe permesso loro di saldare il debito. Quello stesso denaro sarebbe poi stato utilizzato per agevolare altri immigranti. Era una risorsa continua. Un vero fondo perpetuo d’immigrazione.<span id="more-14"></span></p>
<p>Grazie a quel fondo si calcola che circa 30.000 convertiti furono in grado di raggiungere Sion. Essi si rivelarono un prezioso aiuto. Alcuni erano specializzati in attività di cui c’era grande bisogno. Erano, ad esempio, muratori, o altro ancora. Furono in grado di contribuire in modo eccezionale alla costruzione di vari edifici, e in altri lavori per i quali erano necessari degli esperti.</p>
<p>Arrivarono qui sui carri e trainando i carretti a mano. Nonostante la tragedia dei carretti a mano del 1856, quando circa duecento pionieri morirono di freddo e di malattia nelle pianure del Wyoming, essi raggiunsero questa valle sani e salvi, diventando parte integrante della Chiesa che si era stabilita in queste valli.</p>
<p>Citerò il caso di James Moyle, un tagliapietre di Plymouth, in Inghilterra che fu battezzato a diciassette anni. In quella occasione egli scrisse:” Ho fatto un patto con il Signre di servirLo nella buona e nella cattiva sorte. E’ stato il punto di svolta della mia vita, poiché mi ha tenuto lontano dalle cattive compagnie”(Hinckley Gordon B., <em>James Henry Moyle</em>, Salt Lake City, Utah; Deseret Book Company, 1951, p.18).</p>
<p>Seppur fosse un muratore qualificato, il ragazzo aveva pochi mezzi a disposizione. Prese in prestito il denaro sufficiente dal Fondo perpetuo per l’immigrazione e lasciò l’Inghilterra nel 1854 alla volta dell’America, attraversò le valli e trovò quasi subito un impiego come muratore presso la Lyon House per il quale veniva retribuito tre dollari al giorno. Risparmiato il denaro sufficiente, il ragazzo saldò il suo debito di settanta dollari con il Fondo per l’immigrazione. Più tardi  disse:” Solo in quel momento mi considerai un uomo libero” (<em>Moyle</em>, p. 24).</p>
<p>Il Fondo perpetuo per l’immigrazione fu destituito quando non ve ne fu più la necessità. Credo che fra noi vi siano molti discendenti di coloro che beneficiarono di quel fondo. Oggi voi avete benessere e sicurezza grazie a quanto fu fatto per coloro che vi precedettero.</p>
<p>Oggi, fratelli, dobbiamo affrontare un altro problema nella Chiesa. Abbiamo molti missionari, ragazzi e ragazze, che sono chiamati a prestare onorevole servizio nei loro paesi: in Messico, America Centrale, Sud America, nelle Filippine e in altri luoghi ancora.</p>
<p>Non possiedono grandi mezzi ma contribuiscono come possono. Questi missionari sono aiutati dal Fondo Generale per le Missioni, al quale molti di voi contribuiscono, e io ve ne sono profondamente grato.</p>
<p>Questi ragazzi e ragazze diventano missionari eccezionali e lavorano al fianco di anziani e sorelle mandati là dagli Stati Uniti o dal Canada. Mentre prestano servizio capiscono il modo in cui la Chiesa opera. La loro comprensione del Vangelo diventa più ampia. Imparano a parlare un po’ d’inglese. Lavorano con fede e devozione. Poi arriva il giorno del loro rilascio. Essi fanno ritorno alle proprie case nutrendo grandi speranze.</p>
<p>Eppure, molti di loro hanno difficoltà a trovare lavoro poiché non sono specializzati in nulla. E, alla fine, ritornano alla povertà da cui sono venuti.  A causa delle loro capacità limitate. difficilmente diventeranno dirigenti della Chiesa. Piuttosto molti avranno bisogno dell’aiuto dello Stato. Si sposeranno ed alleveranno una famiglia la quale non si discosterà dal ciclo in cui essi sono entrati. L’avvenire non sarà certo promettente. Vi sono altri che non sono mai partiti per la missione eppure si trovano nelle stesse circostanze di povertà da cui una qualche specializzazione potrebbe toglierli.</p>
<p>Per porre rimedio a questa situazione, vogliamo proporre un piano che reputiamo ispirato dal Signore. La Chiesa sta istituendo un fondo grazie ai contributi presenti e futuri di Santi fedeli a questa causa. Siamo loro infinitamente grati. Basandosi su principi simili a quelli che determinarono la nascita del Fondo perpetuo per l’immigrazione, questo nuovo fondo verrà chiamato”Fondo perpetuo per l’educazione”</p>
<p>Grazie al denaro raccolto attraverso questo fondo, verranno elargiti dei prestiti a ragazze e ragazzi ambiziosi, per lo più missionari tornati a casa, in modo che venga loro data la possibilità di frequentare una qualche scuola. Quando avranno trovato un impiego, essi restituiranno l’ammontare con l’aggiunta di una bassissima percentuale di interessi come incentivo a saldare il debito.</p>
<p>Frequenteranno la scuola nelle proprie comunità. Potranno vivere nella propria casa. Abbiamo programmi d’istituto eccellenti in questi Paesi che li aiuteranno a tenersi vicino alla chiesa. I direttori dei suddetti istituti sono a conoscenza delle opportunità d’istruzione presenti nelle proprie città. Inizialmente, molti fra questi studenti frequenteranno scuole tecniche dove apprenderanno materie quali l’informatica, l’ingegneria del freddo e altre specializzazioni richieste in quelle zone. In seguito potranno svolgere un tirocinio per applicare ciò che hanno imparato.</p>
<p>Questi ragazzi e ragazze frequenteranno istituti dove ci sarà un direttore che registrerà il loro progresso. Coloro che vorranno partecipare al programma ne faranno richiesta al direttore dell’istituto. Egli, a sua volta, si informerà presso il vescovo locale o il presidente di palo, circa i loro meriti e le loro necessità. Il loro nominativo e l’ammontare del prestito necessario saranno in seguito inviati ad un ufficio di Salt Lake City, che si occuperà di raccogliere i fondi e versarli, non alle persone interessate, bensì alle istituzioni che questi ragazzi e ragazze hanno scelto di frequentare. In questo modo si eviterà la tentazione di utilizzare il denaro per altri propositi.</p>
<p>Ci sarà un consiglio direttivo qui a Salt Lake City capeggiato dal direttore del programma, carica che sarà rivestita da un’Autorità Generale emerita che avrà dimostrato di possedere capacità tecniche e dirigenziali, e che avrà acconsentito ad accettare questa responsabilità come volontario.</p>
<p>Non ci sarà una nuova organizzazione, né un nuovo personale, ma solamente un direttore e un segretario. Le spese di amministrazione saranno praticamente nulle.</p>
<p>Cominceremo in maniera modesta quest’autunno. Già possiamo immaginare il giorno in cui questo programma sarà di aiuto a un vasto numero di persone.</p>
<p>Avendo acquisito buone capacità lavorative, questi giovani uomini e donne potranno tirarsi fuori dalla povertà che aveva afflitto le generazioni precedenti. Essi potranno provvedere adeguatamente ai bisogni delle proprie famiglie. Presteranno servizio nella Chiesa in incarichi sempre più importanti. Salderanno il loro debito in modo che altri dopo di loro possano essere benedetti come  essi lo sono stati. Diventerà un fondo perpetuo. Come ogni membro della Chiesa fedele, essi pagheranno la decima e le offerte di digiuno facendo sì che la Chiesa diventi sempre più forte e presente nelle aree dove essi vivono.</p>
<p>Un vecchio proverbio rammenta che se noi diamo un pesce ad un uomo, questo gli basterà per un pasto. Ma se insegnamo a quell’uomo come pescare, questi avrà di che saziarsi per tutta la vita.</p>
<p>E’ un’impresa ambiziosa ma sappiamo quanto ve ne sia necessità e confidiamo nel suo successo. Sarà considerato un programma ufficiale della Chiesa con tutto quello che ciò comporta. Si rivelerà una grande benedizione nella vita di coloro che ne beneficeranno; a quegli uomini e donne quanto alla loro futura famiglia, e alla Chiesa, che avrà il privilegio di disporre di dirigenti locali sempre più forti.</p>
<p>Si può fare. I fondi necessari a dare il via a questa operazione sono già stati raccolti. Funzionerà perché sarà un’impresa guidata dal sacerdozio e perché verrà attuata su base locale. Comprenderà capacità pratiche e persone che abbiano esperienza in ciò di cui c’è bisogno. Partecipare al programma non avrà come risultato nessun tipo di discriminazione sociale, bensì renderà i partecipanti orgogliosi di far parte di un’iniziativa simile. Non sarà una forma di assistenza sociale, piuttosto rappresenterà la possibilità di venire istruiti. Quanti ne beneficeranno dovranno in seguito restituire il denaro utilizzato, e di questo andranno fieri poiché non avranno migliorato la propria vita grazie ad un’elemosina o a un dono, bensì attraverso un prestito che avranno puntalmente restituito. Potranno camminare a testa alta, avendo in loro uno spirito indipendente. L’eventualità di rimanere fedeli e attivi nella Chiesa sarà molto più che probabile.</p>
<p>In alcune zone, stiamo già portando avanti un servizio di occupazione, grazie al Programma per il Benessere della Chiesa. Ciò consiste principalmente nella presenza di uffici di riferimento. Quella dell’istruzione sarà una questione regolata dal Fondo perpetuo per l’educazione. Dell’occupazione invece si occuperà il Programma di Benessere. I centri di collocamento si occupano di quanti, uomini e donne, cercano un impiego e sono specializzati ma non possiedono alcun tipo di riferimento.</p>
<p>Uno è il fondo perpetuo per l’educazione che permette agli individui di sviluppare una qualche specializzazione. L’altro si preoccupa di trovare un posto di lavoro a uomini e donne già qualificati.</p>
<p>Nelle riunioni del Sacerdozio, il presidente Clark soleva rammentare ai presenti che non vi è nessun obiettivo che il sacerdozio non possa raggiungere se lavoreremo uniti in favore di un programma che porterà grandi benedizioni alle persone. (vedere Reuben Clark Jr., in Conference report, apr. 1950, 180).</p>
<p>Prego il Signore che possa indicarci il modo esatto e la comprensione necessaria per realizzare tutto ciò che aiuterà i membri della Chiesa non solo spiritualmente, ma anche nei loro bisogni materiali. Abbiamo un impegno molto serio. Quasi un centinaio di anni or sono, il presidente Joseph F. Smith dichiarò che una religione che non aiuta l’uomo nelle cose della vita terrena, difficilmente  gli sarà di aiuto nella vita a venire (vedere”The truth about mormonism”, <em>Out West</em> magazine, sett. 1905, p.242).</p>
<p>Ovunque vi è povertà fra la nostra gente, dobbiamo fare tutto ciò che possiamo per aiutare queste persone ad elevarsi e a portarli a contare su se stessi. Fornire loro un’educazione rappresenta l’opportunità maggiore. Essi devono riceverla nel proprio paese in modo che essa risponda alle richieste e alle opportunità di lavoro della propria zona. Inoltre, costerà meno venire istruiti nel proprio paese piuttosto che negli Stati Uniti, in Canada o in Europa.</p>
<p>Questa non è una semplice chimera. Abbiamo le risorse necessarie per farlo grazie ad amici buoni e generosi. Abbiamo l’organizzazione giusta. E anche le persone giuste, e i servi del Signore che possono contribuire al successo dell’impresa. E uno sforzo di volontari che non costerà praticamente nulla alla Chiesa. Preghiamo Dio che ci aiuti a portare avanti questo programma che porterà tante e meravigliose benedizioni a quanti ne beneficeranno come il programma precedente, il Fondo perpetuo per l’immigrazione, aveva portato ai nostri predecessori.</p>
<p>Come ho già detto, abbiamo già ricevuto sostanziose offerte che ci aiuteranno a stabilire il fondo necessario, ma abbiamo bisogno ancora di molto. Per questo invitiamo quanti possono contribuire a farlo.</p>
<p>Siamo consapevoli che alcuni debiti probabilmente non saranno estinti. Ma sappiamo con sicurezza che la maggior parte dei beneficiari salderà ilproprio debito e le benedizioni si riverseranno sulle generazioni a venire.</p>
<p>Allo stesso modo, vogliamo che sappiate che anche le generazioni future avranno bisogno di attingere a questo fondo, poiché Gesù ha detto:” I poveri li avrete sempre con voi” (Giov. 12:8). dev’essere quindi, un fondo perpetuo.</p>
<p>Abbiamo l’obbligo solenne e la responsabilità di  “soccorrere i deboli, alzare le mani cadenti e alzare e ginocchia fiacche” (D&amp;A 81:5). Dobbiamo aiutare queste persone a credere in se stesse e ad avere successo.</p>
<p>Credo che il Signore non ami vedere il Suo popolo vivere in povertà. Credo che, anzi, Egli desideri che quanti sono fedeli possano godere di tutto ciò che di buono vi è sulla terra. Egli ci chiederebbe di fare il possibile per aiutarli. E benedirà quanti lo faranno. Nel sollecitare quindi, il vostro interesse, la vostra fede, le vostre preghiere, e la vostra preoccupazione per questo progetto, prego perché esso si riveli un’impresa di successo, e lo faccio nel nome di Gesù Cristo. Amen.</p>
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		<title>Il consiglio e la preghiera di un profeta per i giovani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Guest Author]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 15:18:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[discorsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Credo che non vi sia mai stato prima nulla del genere in questa chiesa. Questa sera siete veramente tanti e state molto bene. Alcuni di voi sono venuti con qualche dubbio; altri con grandi aspettative. Voglio che sappiate che mi sono inginocchiato per chiedere al Signore di aiutarmi con il Suo potere e darmi la [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che non vi sia mai stato prima nulla del genere in questa chiesa. Questa sera siete veramente tanti e state molto bene.</p>
<p>Alcuni di voi sono venuti con qualche dubbio; altri con grandi aspettative. Voglio che sappiate che mi sono inginocchiato per chiedere al Signore di aiutarmi con il Suo potere e darmi la capacità di usare un linguaggio che arrivi direttamente al vostro cuore.</p>
<p><a href="http://it.elds.org/it-gordonhinckley-com/files/2008/02/oracao.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-49 alignleft" title="giovane mormone" src="https://it.elds.org/it-gordonhinckley-com/files/2008/02/oracao.jpg" alt="" width="201" height="251" /></a>Oltre a voi che vi trovate in questa sala, centinaia e migliaia sono quelli che seguono in altri luoghi. Porgo il mio benvenuto ad ognuno di voi. Sono molto lieto di questa bella occasione che ho di parlarvi, e so che è molto importante.</p>
<p>Quando avevo la vostra età non mi preoccupavo della droga o della pornografia, perché a quel tempo non esistevano. Mi preoccupavo della scuola e di dove mi avrebbe portato. Era il periodo della terribile crisi economica. Mi preoccupavo per la necessità di guadagnarmi da vivere. Andai in missione dopo aver finito l’università. Andai in Inghilterra. Viaggiammo in treno fino a Chicago. Là prendemmo l’autobus per raggiungere l’altra parte della città e proseguire in treno fino a New York dove ci saremmo imbarcati su un vapore diretto nelle Isole Britanniche. Mentre viaggiavamo sull’autobus, una donna chiese al conducente “Che edificio è quello davanti a noi?”. L’uomo rispose:”Signora, quella è la Borsa di Chicago. Ogni settimana qualcuno che ha perduto tutti i suoi soldi si lancia da una di quelle finestre. Non ha più nulla per cui valga la pena di vivere”.<span id="more-13"></span></p>
<p>Questo succedeva a quel tempo. Erano tempi tristi e brutti. Nessuno che non abbia vissuto in quegli anni capirà mai com’erano veramente. Spero con tutto il cuore che non avremo mai più nulla di simile. Ormai siete arrivati alla soglia della vostra vita di adulti. Anche voi vi preoccupate per la scuola. Vi preoccupate per il matrimonio.</p>
<p>Vi preoccupate per molte cose.</p>
<p>Vi faccio la promessa che se camminerete lungo le Sue vie, prendendo come guida i Suoi comandamenti, Dio non vi abbandonerà.</p>
<p>Questa è un’epoca di grandi occasioni. Siete tanto fortunati di vivere oggi. Mai nella storia dell’umanità vi è stato un periodo tanto pieno di oportunità e di sfide.</p>
<p>Quando nacqui, la vita media di un uomo o donna negli Stati Uniti, e anche negli altri paesi era di cinquant’anni. Ora è più di settantacinque. Riuscite ad afferrare questo concetto? In media potete aspettarvi di vivere almeno venticinque anni più di quelli che vivevano nel 1910.</p>
<p>Questa è un’epoca in cui vi è un’esplosione di conoscenza. Quando avevo la vostra età non c’erano antibiotici. Tutte queste meravigliose medicine sono state scoperte e perfezionate in tempi più recenti. Alcune grandi malattie che affliggevano la terra sono state debellate. Il vaiolo in passato spazzava via intere generazioni. Tutto questo è ormai scomparso. E’ un miracolo. La poliomielite una volta era il terrore di ogni madre.</p>
<p><strong><em>Siate grati</em></strong></p>
<p>Ricordo che andai a far visita a un uomo affetto da poliomielite, ricoverato all’ospedale della contea. Era rinchiuso in un grande polmone d’acciaio che gli muoveva su e giù i polmoni. Per lui non c’era speranza. Morì lasciando moglie e figli. Quella terribile malattia ora non c’è più. Anche questo è un miracolo. E lo stesso si può dire di altre cose.</p>
<p>Naturalmente anche voi vi trovate davanti alle difficoltà. Ogni generazione vissuta su questa terra ha affrontato le sue difficoltà. Potremmo parlarne per tutta la sera. Ma le difficoltà con le quali siete alle prese oggi sono più facili da affrontare di quelle del passato. Lo dico perché so che è più facile risolverle. In gran parte richiedono decisioni che governano il comportamento; ma sono decisioni che si possono prendere e seguire. E quando lo facciamo le abbiamo già superate. Immagino che la maggior parte di voi vada a scuola. Sono lieto che abbiate questa possibilità e questo desiderio. Spero che studiate con diligenza e che sia vostra ambizione ottenere i vosti migliori e un’ottima istruzione. Spero che i vostri insegnanti siano generosi nei vostri confronti e che i vostri studi vi permettano di raggiungere un’istruzione ad alto livello. Non c’è cosa più bella che possa augurarvi per quanto riguarda i vostri studi. Questa sera chiederò ai vostri insegnanti di darvi i voti più alti che spero meritiate. Ma voglio anche me meritiate il voto più alto in alcune norme di comportamento di cui parlerò.</p>
<p>1. <em>Siate grati.<br />
2. Siate intelligenti.<br />
3. Siate puri.<br />
4. Siate fedeli.<br />
5. Siate umili.<br />
6. Siate devoti.</em></p>
<p>Perché non vi ripetete con me queste norme di comportamento e mi consentite di parlare più a lungo di ognuna di esse? Vi va?</p>
<p>1. <em>Siate grati.<br />
2. Siate intelligenti.<br />
3. Siate puri.<br />
4. Siate fedeli.<br />
5. Siate umili.<br />
6. Siate devoti.</em></p>
<p><em><strong>Siate grati</strong></em>.</p>
<p>Nella lingua inglese vi sono due brevi parole che tuttavia sono forse più importanti di tutte le altre. Sono “Thank you”. Parole corrispondenti si trovano in ogni altra lingua: <em>gracias, merci, dank, obrigado, domo, grazie</em>.</p>
<p>L’abitudine di dire grazie è il marchio che distingue l’uomo e la donna bene educati. Di chi si dispiace il Signore? Egli menziona tutti coloro che non riconoscono la Sua mano in ogni cosa (vedere D&amp;A 59:21), ossia coloro che non hanno espressioni di gratitudine. Procedete innanzi con il cuore pieno di gratitudine. Siate grati per le meravigliose benedizioni che si riversano su di voi. Siate grati per le immense possibilità che avete. Siate grati ai vostri genitori che si prendono tanta cura di voi e lavorano tanto duramente per provvedere a voi. Fate sapere loro che siete grati. Dite grazie a vostra madre e a vostro padre. Dite grazie ai vostri amici. Dite grazie ai vostri insegnanti. Esprimete gratitudine per tutti quelli che vi fanno un piacere o vi aiutano in qualche altra maniera. Ringraziate il Signore per la Sua bontà verso di voi. Ringraziate l’Onnipotente per il Suo beneamato Figliuolo Gesù Cristo che ha fatto per voi quello che nessun altro in questo mondo avrebbe puto fare. Ringraziatelo per il Suo grande esempio, i Suoi grandi insegnamenti, la Sua mano che è sempre pronta ad aiutarvi e a sostenervi. Pensate al significato della Sua infinita espiazione. Leggete di Lui e leggete le Sue parole, nel Nuovo Testamento e nel 3 libro di Nefi, nel Libro di Mormon. Leggete in silenzio e meditate. Aprite il vostro cuore al Padre in cielo con gratitudine per il dono del Suo beneamato Figliuolo. Ringraziate il Signore per la Sua meravigliosa chiesa restaurata in questa grande epoca della storia.</p>
<p>Ringraziatelo per tutto quello che essa ci offre. RingraziateLo per i vostri amici e i vostri cari, per i genitori, per i fratelli e le sorelle, per gli altri parenti. Lasciate che lo spirito di gratitudine vi guidi e rallegri i vostri giorni e le vostre notti. Sforzatevi di essere grati. Scoprirete che i vostri sforzi vi porteranno buoni risultati.</p>
<p>Norma numero due: <strong><em>Siate intelligenti</em></strong>.</p>
<p>Vivete nell’epoca più competitiva che la storia abbia mai conosciuto. Tutto attorno a voi è competizione. Avete bisogno di tutta l’ istruzione che vi è possibile acquisire. Sacrificate l’automobile, sacrificate tutto quello che è necessario sacrificare per qualificarvi a svolgere il lavoro che vi aspetta nel mondo. Questo mondo vi retribuirà in grande misura in base a quello che ritiene sia il vostro valore, e il vostro valore crescerà man mano che acquisite istruzione e capacità adeguate nel campo da voi prescelto.</p>
<p>Appartenete a una chiesa che insegna l’importanza dell’istruzione. Avete ricevuto dal Signore il mandato di educare la vostra mente, il vostro cuore e le vostre mani.</p>
<p>Il Signore ha detto:” Insegnate diligentemente …(le) cose che sono sia in cielo che in terra, e sotto la terra, cose che sono state cose che sono e cose che devono avvenire fra breve; cose che avvengono in patria e cose che avvengono all’estero; le guerre e le complicazioni delle nazioni, e i castighi che sono sulla terra, e anche una conoscenza di paesi e di regni, affinché siate preparati in ogni cosa” (vedere D&amp;A 88:78-80).</p>
<p>Notate bene che non sono parole mie. Sono le parole del Signore che vi ama. Egli vuole che educhiate la vostra mente e le vostre mani perché possano diventare un’influenza benefica nel corso degli anni. Se lo farete, se lavorerete diligentemente e con capacità, porterete onore alla Chiesa poiché sarete considerati uomini e donne dotati di integrità, capacità e onestà nel lavoro. Siate intelligenti ; non siate sciocchi. Non potete ingannare gli altri senza ingannare voi stessi.</p>
<p>Molti anni fa lavoravo nella sede centrale di una ferrovia a Denver. Ero responsabile di quello che viene chiamato traffico a destinazione. Erano i tempi in cui tutti viaggiavano in treno. Una mattina ricevetti una telefonata del mio collega di Newark, nel New Jersey. Mi disse:”Il treno numero tot è arrivato; ma privo di bagagliaio. Da qualche parte c’è il bagaglio di trecento passeggeri che si stanno inquietando”.</p>
<p>Mi misi subito al lavoro per scoprire dove poteva essere andato a finire il bagagliaio. Scoprii che era stato caricato e agganciato al treno giusto a Oakland, in California. Era arrivato puntualmente alla nostra sede ferroviaria qui a Salt Lake City, era stato inoltrato a Denver, poi giù a Pueblo e infine immesso su un altro binario per arrivare a Saint Louis. Là doveva essere stato preso in carico da un’altra ferrovia che lo avrebbe portato a Newark. Ma a Saint Louis uno scambista poco diligente aveva spostato un piccolo pezzo di metallo, lungo pochi centimetri; la punta di uno scambio; poi aveva abbassato una leva che staccava il bagagliaio dal resto del convoglio. Scoprimmo che il bagagliaio che doveva arrivare a Newark nel New Jersey, si trovava invece a New Orleans, nella Louisiana, lontano più di duemila chilometri dalla sua destinazione. Il semplice spostamento dello scambio nella stazione di Saint Louis da  parte di un dipendente negligente aveva indirizzato il bagagliaio sul binario sbagliato, e la distanza tra dove era finito a dove invece doveva trovarsi era aumentata enormemente. Questo è ciò che può accadere nella nostra vita. Invece di seguire la rotta sicura, siamo attirati in un’altra direzione da alcune idee sbagliate. Lo spostamento dalla nostra destinazione originale può essere davvero piccolo; ma se continua, il piccolo spostamento può diventare un grande golfo e portarci molto lontani da dove volevamo andare. Avete mai osservato i grandi cancelli di legno che chiudono gli ingressi alle fattorie? Quando vengono aperti lasciano libero un grande spazio. Anche se l’estremità del cancello che poggia sui cardini si muove appena, il movimento che si ha lungo il perimetro esterno è davvero grande. Sono i piccoli punti sui quali gira la vita che fanno la grande differenza, miei cari giovani amici.</p>
<p>Siate intelligenti. Il Signore vuole che  educhiate la vostra mente e le vostre mani. Quale che sia il campo che avete scelto, si tratti di riparare frigoriferi o di svolgere il delicato lavoro di un chirurgo, dovete acquisire la capacità necessarie. Scegliete la miglior scuola possibile. Diventate lavoratori dotati di integrità nel mondo che si apre davanti a voi. Ripeto, porterete onore alla Chiesa e godrete di tanti benefici grazie proprio alle capacità che avete acquisito. Non può esservi dubbio, nessuno davvero, che l’istruzione paga. Miei cari giovani amici, non mandate in corto circuito la vostra vita. Se lo fate non finirete mai di pagarne il prezzo.</p>
<p>Passiamo alle terza norma: <em><strong>Siate puri</strong></em>.</p>
<p>Viviamo in un mondo pieno di immondizia e di sporcizia, un mondo che puzza di male. Ne siamo circondati. Lo troviamo nello schermo della televisione. Lo troviamo nei cinema. Lo troviamo nelle pubblicazioni più diffuse. Lo troviamo su Internet. Non potete permettervi di guardare questa sporcizia, miei cari giovani amici. Non potete permettere a questo veleno mefitico di contaminarvi Statene lontani. Evitatelo. Non prendete a noleggio videocassette che propongono  immagini degradanti. Voi che detenete il sacerdozio di Dio non potete mescolare ad esso la sporcizia. Evitate di parlare male. Non prendete il nome del Signore invano. Tra i tuoni del Sinai il dito del Signore  scrisse sulle tavole di pietra:”Non usare il nome dell’Eterno, ch’è l’Iddio tuo, invano” (Esodo 20:7).</p>
<p>Non è dimostrazione di virilità usare con leggerezza il nome dell’Onnipotente o del Suo beneamato Figliuolo in maniera vana e casuale, come alcuni sono propensi a fare. Scegliete con cura i vostri amici. Sono loro che vi portano o in questa direzione o nell’altra. Tutti vogliono avere  degli amici. Tutti hanno bisogno di amici. Nessuno vuole esserne privo. Ma non perdete mai di vista il fatto che sono i vostri amici che vi portano lungo le vie che voi seguirete.</p>
<p>Mentre dovete essere cordiali con tutti, scegliete con cura quelli che volete avere vicino. Saranno la vostra salvaguardia in situazioni in cui potreste vacillare tra due scelte, e voi, a vostra volta, potrete salvare loro. Siate puri. Non precate il vostro tempo in divertimenti nocivi.</p>
<p>Recentemente nella valle del Lago Salato un complesso itinerante ha messo in scena uno spettacolo che mi hanno riferito essere sporco, lascivo, malvagio sotto ogni aspetto. I giovani della nostra comunità hanno pagato da 25 a 35 dollari per assistervi. Che cosa hanno ricevuto per questo denaro? Soltanto una voce seduttrice che li invitava a procedere nella direzione in cui si trovano solo le cose più viscide della vita. Vi imploro, miei cari amici, tenetevi lontani da queste cose. Non vi sono di nessun profitto. Possono solo farvi del male.</p>
<p>Recentemente da questo pulpito ho parlato alle vostre madri e ai vostri padri. Tra le altre cose di cui ho parlato c’erano i tatuaggi.</p>
<p>Quale creazione è più stupenda del corpo umano?</p>
<p>Quale cosa meravigliosa è questo lavoro supremo dell’Onnipotente!</p>
<p>Paolo scrivendo ai corinzi dice: “Non sapete voi che siete il tempio di Dio, e che lo spirito di Dio abita in voi? Se uno guasta il tempio di Dio, Iddio guasterà lui; poiché il tempio di Dio è santo; e questo tempio siete voi” )1 Cor. 3:16-17).</p>
<p>Avete mai pensato che il vostro corpo è santo? Voi siete figli di Dio Il vostro corpo è la Sua creazione.</p>
<p>Sfigurereste questa creazione con figure di persone e di animali e con parole?</p>
<p>Vi prometto che verrà il tempo, se vi siete fatti fare dei tatuaggi, in cui avrete motivo di dolervi delle vostre azioni. Non si possono togliere. Sono permanenti. Si possono togliere solo mediante un processo costoso e doloroso. Se vi fate tatuare, probabilmente rimarrete tatuati per il resto della vita. Penso che verrà il momento in cui i tatuaggi saranno per voi motivo di imbarazzo. Evitate di farvi tatuare. Noi, come vostri Fratelli che vi amano, vi imploriamo di non mancare di rispetto al corpo che il Signore vi ha dato.</p>
<p>Consentitemi di menzionare gli orecchini e gli anelli infilati in tutte le parti del corpo. Non sono un segno di virilità. Sono dannosi. Voi giovani state meglio senza, e penso che senza di essi vi sentirete meglio. In quanto a voi, giovani donne, non è necessario che riempiate di orecchini il bordo delle vostre orecchie. Un paio di orecchini poco vistosi è più che sufficiente. Ho parlato di queste cose perché di nuovo hanno a che fare con il vostro corpo.</p>
<p>Quanto è bella la giovane che è pura nel corpo e nella mente! Ella è una figlia di Dio in cui il suo Padre celeste può trovare motivo di orgoglio. Quanto è bello il giovane che è ben curato! Egli è un figlio di Dio, ritenuto degno di detenere il sacerdozio di Dio. Egli non ha bisogno di tatuaggi, nè di orecchini, nè di anelli da nessuna parte, tanto meno sul suo corpo. La Prima Presidenza e il Quorum dei Dodici sono tutti uniti nello sconsigliarvi queste cose.</p>
<p>E mentre parlo di queste cose, voglio di nuovo sottolineare la grave questione della pornografia. Nei soli Stati Uniti è diventata un’industria che frutta decine di miliardi di dollari, che vede pochi uomini arricchirsi a spese  di migliaia e migliaia di persone che sono le loro vittime innocenti. Statene lontani. E’ eccitante ma vi porterà alla distruzione. Stravolgerà i vostri sensi. Farà nascere in voi un appetito che non riuscirete mai a soddisfare. E non cercate di stringere legami tramite Internet e attività di gruppo simili.</p>
<p>Queste cose possono farvi precipitare nell’abisso del dolore e dell’amarezza. Voglio anche dire qualche parola sulla droga. Conoscete i miei sentimenti al riguardo. Non voglio fare distinzioni tra i vari tipi di droga. Vi distruggeranno tutte. Ne diventerete schiavi. Una volta che cadete in loro potere, fareste qualasiasi cosa per procurarvi il denaro per comprarle.</p>
<p>Sono rimasto sorpreso di apprendere, da un programma televisivo che nel 20% dei casi sono i genitori che introducono i loro figli alla droga. Non riesco a capire la stupidità di questi genitori. Quale futuro, oltre a quello di schiavi riescono a vedere in loro? La droga distrugge completamente coloro che ne diventano vittime. Il consiglio, l’appello che rivolgo a voi, meravigliosi giovani è quello di tenervi lontani da queste sostanze. Non avete bisogno di fare esperimenti. Guardatevi attorno e osservate l’effetto che esse hanno sugli altri.</p>
<p>Non c’è nessun bisogno che i giovani della Chiesa, uomini o donne che siano, le provino. Rimanete lontani da queste sostanze che annebbiano la mente e portano alla tossicodipendenza.</p>
<p>Voglio anche parlarvi brevemente di uno dei maggiori problemi  che voi giovani vi trovate ad affrontare. Sono i rapporti che intercorrono fra di voi. Voi avete a che fare con il più potente di tutti gli istinti umani. Probabilmente solo l’istinto della sopravvivenza lo supera. Il Signore ci ha donato l’attrazione reciproca per un grande scopo. Ma proprio quest’attrazione è come un barile di polvere da sparo che dev’essere tenuto sotto controllo. E’ una cosa bella quando viene utilizzata nel modo giusto. E’ letale se non se ne ha il controllo. Per questo motivo la Chiesa sconsiglia gli appuntamenti quando siete troppo giovani. Questa regola non vuole ferirvi in alcun modo. Essa ha lo scopo di aiutarvi, e lo farà se la osserverete.</p>
<p>Fare coppia fissa quando si è giovani diventa troppo spesso una tragedia. Gli studi hanno provato che tanto più un ragazzo e una ragazza si  frequentano, tanto più facilmente si troveranno nei guai.</p>
<p>E’ meglio, amici miei, che usciate con diverse persone  fino a quando siete pronte per il matrimonio. Divertitevi ma state lontani dall’intimità. Controllatevi. Può non essere facile, ma è possibile.</p>
<p>Voi giovani uomini che avete in programma di andare in missione, dovete rendervi conto che il peccato sessuale può impedirvi di avere quest’opportunità. Potete supporre di tenerlo nascosto, ma l’esperienza ha dimostrato che non è possibile. Per svolgere una missione efficace dovete avere lo Spirito del Signore, e la verità nascosta non si confà a quello Spirito. Prima o poi vi sentirete costretti a confessare le vostre passate trasgressioni.</p>
<p>Ben disse Sir Galahad: “La mia forza è la forza di dieci, perché il mio cuore è puro” (Alfred Tennyson, <em>Sir Galahad</em> (1842 – stanza 1).</p>
<p>Miei cari giovani amici, in fatto di sesso voi sapete che cos’ è giusto. Voi sapete quando camminate per sentieri pericolosi, quanto è facile inciampare e cadere nella trappola della trasgressione. Vi prego di stare attenti,  di tenervi a una distanza di sicurezza dalle alture del peccato da cui è così facile cadere. Mantenetevi puri dall’oscuro e deludente male della trasgressione sessuale. Camminate alla luce del sole provando la pace che deriva dall’obbedienza ai comandamenti del Signore. Se c’è qualcuno che ha superato il confine, che ha già trasgredito, c’è qualche speranza? Certamente. Quando c’è vero pentimento, vi sarà anche il perdono. Questo processo inizia con la preghiera. Il Signore ha detto : ” Colui che si è pentito dei suoi peccati è perdonato e io il Signore non li ricordo più” (D&amp;A 58:42). Se potete alleggerite  il vostro fardello parlandone con i vostri genitori, e in ogni caso, confessate tutto al vostro vescovo, che è lì, pronto ad aiutarvi.</p>
<p>Shakespeare dice:”A te stesso sii fedele, e ne consegue, come la notte segue al giorno che non potrai mancare di fede a nessuno” (Amleto, I, iii, 75). Avete ricevuto una preziosa eredità. Appartenete ad un nobile lignaggio. Molti di voi discendono dai pionieri che morirono a centinaia e a migliaia a testimonianza della verità di questo lavoro. Se potessero vedervi, vi direbbero:”Siate fedeli. Siate leali. Siate fedeli a quello che i nostri padri avevano caro, fedeli ai principi per i quali i martiri perirono”. Essi oggi direbbero:”Rimanete fedeli ai principi dei vostri padri sino alla fine”.</p>
<p>Anche voi, che forse non discendete dai pionieri appartenete a una chiesa che è stata resa forte dalla lealtà e dalla ferma dedizione dei suoi membri di ogni generazione.</p>
<p>Quale cosa meravigliosa è appartenere a una società i cui propositi sono nobili. i cui successi sono invero grandi, il cui lavoro è edificante e nobilitante, possiamo dire eroico! Siate leali alla Chiesa in ogni circostanza. Vi faccio la promessa che le autorità della Chiesa non vi condurranno mai a traviamento. Vi condurranno invece lungo i sentieri della felicità.</p>
<p>Voi che appartenete a questa chiesa dovete essere leali ad essa. Questa è la vostra chiesa. Nella vostra sfera di azione avete una responsabilità grande quanto la mia, nella mia sfera. la Chiesa appartiene a voi quando appartiene a me. Avete abbracciato il suo vangelo. Avete stipulato un’alleanza nelle acque del battesimo, alleanza che rinnovate ogni volta che prendete il sacramento. Queste alleanze saranno rafforzate quando vi sposerete nel tempio. Non potete prenderle con leggerezza. Sono una cosa troppo grande. E l’opera di Dio che ha lo scopo di portare all’immortalità e alla vita eterna i Suoi figli e figlie.</p>
<p>Camminate con fede al Suo cospetto a testa alta, orgogliosi appartenere ad una grande causa e regno che Egli ha restaurato sulla terra in quest’ultima dispensazione della pienezza dei tempi per portarvi la felicità. Siate fedeli alle vostre convinzioni. Sapete quello che è giusto e quello che è sbagliato. Sapete quando fate la cosa giusta. sapete quando dare forza alla giusta causa.</p>
<p>Siate leali. Siate fedeli. Siate sinceri, miei cari colleghi di lavoro in questo grande regno.</p>
<p>Quinta norma: <em><strong>Siate umili</strong></em>.</p>
<p>Nella nostra vita non c’è posto per l’arroganza. Non c’è posto per la boria. non c’è posto per l’egocentrismo. Abbiamo un grande lavoro da svolgere. Abbiamo cose meravigliose da compiere. Abbiamo bisogno di una guida nel perseguire la nostra istruzione. Abbiamo bisogno di aiuto nello scegliere un compagno o compagna per l’eternità. Il Signore ha detto:”Sii umile, e il Signore Iddio ti prenderà per mano e darà risposta alle tue preghiere” (D&amp;A112:10).</p>
<p>Quale meravigliosa promessa è contenuta in questa dichiarazione! Se siamo privi di boria, di orgoglio e di arroganza, se siamo umili e obbedienti, il Signore ci condurrà per mano e risponderà alle nostre preghiere. Che cosa potremmo chiedere di più? Non c’è nulla che regga al suo confronto. Nel grande sermone sul Monte il Salvatore dichiarò:” Beati i mansueti, perché essi erederanno la terra” (Matteo 5:5 ).</p>
<p>Penso che i mansueti e gli umili siano quelli che sono aperti all’insegnamento. Sono quelli disposti a imparare. Sono quelli disposti ad ascoltare i suggerimenti della voce dolce e sommessa che funge da guida nella nostra vita. Sono queli che antepongono la saggezza del Signore alla propria.</p>
<p>E questo mi conduce all’ultima norma: <strong><em>Siate devoti</em></strong>.</p>
<p>Da soli non potete farcela. Guardo questa grande congregazione e so che voi siete giovani che pregate, che vi mettete in ginocchio, che parlate con il Signore, che sapete che Egli è la fonte di tutta la saggezza.</p>
<p>Avete bisogno del Suo aiuto; sapete di aver bisogno del Suo aiuto. Da soli non potete farcela. Man mano che gli anni passano, vi rendete sempre più conto di questo fatto. Perciò vivete in modo da poter parlare con il Signore con la coscienza tranquilla. Mettetevi in ginocchio e ringraziateLo per la Sua bontà verso di voi e rivelateGli i desideri del vostro cuore. Il vero miracolo è che Egli vi ascolta. Egli risponde. Egli esaudisce. Non c’è dubbio nella mia mente che Egli ci esaudisce, anche se non sempre lo fa nella maniera in cui vorremmo.</p>
<p>Voi giovani avete un’immensa responsabilità. Siete il prodotto di tutte le generazioni che vi hanno preceduto. Tutto quello che avete nel corpo e nella mente vi è stato dato tramite i vostri genitori. Un giorno diventerete voi stessi genitori e trasmetterete alle generazioni future gli attributi del corpo e della mente che avete ricevuto dal passato. Non spezzate la catena delle generazioni della vostra famiglia. Mantenetela bella e forte. Tanto dipende da voi. Siete tanto preziosi. Siete tanto importanti per questa chiesa. Essa non sarebbe la stessa senza di voi. Ergetevi gloriosi della vostra eredità di figli e figlie di Dio. Rivolgetevi a Lui per trovare comprensione e guida. Camminate secondo i Suoi precetti e i Suoi comandamenti. Potete divertirvi. Certo che potete! Vogliamo che vi divertiate. Vogliamo che godiate la vita. Non vogliamo che siate bigotti. Vogliamo che siate allegri e felici, che cantiate e balliate, che ridiate e gioiate. Ma nel farlo siate umili e devoti, e il cielo vi sorriderà.</p>
<p>Non desidero di meglio per voi che la vostra vita sia produttiva, che il vostro lavoro sia svolto diligentemente e volontariamente, che contribuiate alla conoscenza e al bene del mondo in cui vivete, e che lo facciate con umiltà e fedeltà, al cospetto di Dio. Egli vi ama. Noi vi amiamo. Vogliamo che siate felici e abbiate successo, perché possiate dare un prezioso contributo nel mondo in cui vivete e in questo grande e maestoso lavoro del Signore.</p>
<p>Queste sono le norme per le quali voglio darvi un buon voto, miei cari amici: Siate grati, siate intelligenti, siate puri, siate fedeli, siate umili, siate devoti.. Voglio concludere con una preghiera per tutti voi.</p>
<p>O Dio nostro Padre Eterno, come Tuo servitore  mi inchino innanzi a Te in preghiera per questi giovani sparsi su tutta la terra che questa sera si sono radunati in assemblee in ogni dove. Ti prego di mostrare loro il Tuo favore. Ti prego  di ascoltarli quando essi levano la loro voce in preghiera a Te. Ti prego di guidarli teneramente per mano nella direzione in cui essi devono procedere. Ti prego di aiutarli a camminare lungo i sentieri della verità e della rettitudine e di tenerli lontani dai mali del mondo. Benedicili affinché siano ora allegri e ora serii nelle varie occasioni, che possano godere la vita ed abbeverarsi alla sua pienezza. Benedicili perché possano camminare in maniera a Te accetta, al Tuo cospetto, come Tuoi figli e figlie. Ognuno di loro è un figlio Tuo dotato della capacità di compiere cose grandi e nobili. Mantienili sulla grande strada che conduce al successo. Salvali dagli errori  che possono distruggerli. Se hanno errato, perdona le loro colpe e riconducili sulla via della pace e del progresso. Prego umilmente che tu conceda loro queste benedizioni, con il cuore pieno di gratitudine per loro, e invoco su di loro le Tue benedizioni con amore e affetto nel nome di Gesù Cristo.</p>
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